APP Web Agency - APP Dipinge
#appblog

Cosa devi sapere su Google Penguin 4.0

Pubblicato il: 28 novembre 2016

Dopo due anni, Google in ottobre ha aggiornato il suo, tanto discusso algoritmo contro lo spam, Penguin alla versione 4.0. Per chi fosse completamente estraneo all’argomento, Penguin è un algoritmo sviluppato da Google e operativo dal 2012 con l’unico scopo di limitare, ai siti web, l’uso di tattiche sospette per migliorare il posizionamento sul Search Engine Results Page (SERP) imbrogliando il sistema ranking di Google e rendendo più difficile per gli utenti ricercare informazioni rilevanti. Le tattiche più comuni includono: il Keyword Stuffing, redirect a pagine nascoste, duplicazione di contenuti e link innaturali come quelli a pagamento.

 

Queste tecniche sono sempre state considerate scorrette dal punto di vista della maggior parte degli esperti SEO, tuttavia distinguere i link a pagamento da quelli organici era molto difficile con conseguenze, a volte, negative anche per siti innocenti. Per rispondere a questo problema, Google ha aggiornato frequentemente il suo algoritmo: nel 2013 Penguin 2.0 e nel 2014 Penguin 3.0. L’aggiornamento Penguin 4.0 cerca di coprire molti dei problemi che le precedenti versioni non sono riuscite a risolvere.

 

Di seguito potete trovare i cambiamenti principali:

 

Ora è real-time

Questo cambiamento è una delle maggiori novità peraltro attesissima da molti webmasters. Precedentemente, i risultati del “Pinguino” venivano aggiornati solo periodicamente e questo poteva essere un grosso problema per chiunque fosse accidentalmente od ingiustamente penalizzato. Ora le penalità sono verificate ogni volta che una pagina viene scansionata o re-indicizzata da Google senza dover aspettare settimane o mesi.

 

Non vengono più annunciati gli update

Siccome Google Penguin 4.0 è stato direttamente integrato dentro il sistema ranking di Google, gli aggiornamenti saranno progressivi e immediati. Tutti i piccoli update di miglioramento degli algoritmi del PageRank non vengono solitamente annunciati e ora che Penguin ne è parte, riceverà lo stesso trattamento. Quindi da ora in poi non aspettatevi più grossi cambiamenti come per il 4.0, ma solo miglioramenti dietro le quinte.

 

Penguin è selettivo

Invece di penalizzare un sito web a livello di dominio, ora l’algoritmo ha effetto solo sulle singole pagine con backlink tossici. Anche questo cambiamento porta beneficio a chi è stato accidentalmente penalizzato perché al posto di veder cadere in fondo alla SERP l’intero sito, il calo riguarda esclusivamente le singole pagine. Seppure ora sia più difficile vedere l’intero dominio penalizzato, continua ad essere fondamentale controllare la natura dei propri backlink.

 

 

Se già seguite quelle che sono considerate le best practices del SEO non noterete nessun grande cambiamento, anzi forse ne gioverete dalla penalizzazione di qualche concorrente che non segue le pratiche corrette. Volete sapere se siete stati penalizzati? Tenete sott’occhio se ci sono stati drastici cambiamenti negativi nel posizionamento SERP, grossi cambi di rank solo per alcune keywords e non per altre, grande riduzione di traffico e se non siete più i numeri uno per il nome del vostro marchio.

 

Iscriviti alla mia newsletter!

Seguitemi sui social

A presto,
APP.

APP Web Agency - APP vi saluta
APP Web Agency - Freccia Scroll